Le prime giornate di sole, l'aria tiepida, lo sbocciare dei primi fiori nei campi: la natura si risveglia e ci trasmette il desiderio di uscire all'aria aperta e di indossare abiti colorati e leggeri... ecco, come ogni anno è arrivato il momento di fare il cambio stagionale degli abiti nei nostri armadi, lavoro noioso e inevitabile, a meno di non possedere un armadio veramente grande o addirittura una cabina-armadio.
Un lato positivo però c'è: il cambio stagionale ci obbliga ad una pulizia salutare degli armadi e di tutto quello che contengono, eliminando polvere e relativi acari e controllando lo stato dei capi d'abbigliamento prima di riporli!

Siti web e riviste femminili abbondano di consigli su come effettuare questa operazione nel migliore dei modi: dalla pulizia di armadi e cassetti alla suddivisione dei capi d'abbigliamento, dalla gestione dello spazio ai test per decidere se eliminare o no un paio di pantaloni...l'erboristeria entra in gioco per suggerire l'uso di profumabiancheria e di antitarme assolutamente naturali, in alternativa alla vecchia naftalina (tossica per inalazione o contatto) e agli antitarme chimici a base di piretroidi come transflutrina e permetrina (irritanti per la pelle e le vie respiratorie, pericolosi per gli ambienti acquatici,e -nel caso della permetrina-anche altamente tossici per il nostro gatto!).

Ecco alcune soluzioni naturali ed economiche:

 I sacchetti di erbe
sono molte le piante e le spezie che, oltre a profumare delicatamente cassetti ed indumenti, hanno anche efficacia come antitarme: la più conosciuta è certamente la lavanda, di cui possiamo utilizzare i fiori essiccati oppure l'olio essenziale, ma anche il pepe, le foglie di alloro, la cannella, i chiodi di garofano... a voi la scelta tra acquistare un sacchetto già confezionato oppure prepararlo utilizzando dei ritagli di tulle, dei quadrati di garza o anche dei vecchi gambaletti di nylon spaiati. Potrete poi arricchire la composizione con scorze di arancia o limone essiccate e con alcune gocce di olio essenziale per rendere la profumazione più duratura e prolungare cosÏ l'effetto antinfestante.
Poiché le tarme si nutrono di cheratina, sostanza presente nella lana, nella seta e nel cotone, ma anche nei capelli, è essenziale che i capi d'abbigliamento e gli armadi siano perfettamente puliti. Inoltre le tarme sono attratte dagli ambienti umidi, per questo è utile inserire nei sacchetti anche dei pezzetti di gesso.
I sacchetti così preparati potranno trovare posto (a seconda delle dimensioni) nei cassetti, negli armadi e anche nelle tasche delle giacche invernali.

 I sacchetti con argilla
in questo caso si riempiranno dei sacchetti in tela di cotone con argilla verde in cui avremo fatto cadere 10-12 gocce di olio essenziale di lavanda, cedro atlantico o alloro (o di una miscela dei tre oli). Questi sacchetti potranno essere appesi al bastone portagrucce, posati sui ripiani dell'armadio o sistemati nei cassetti. Ogni 2-3 mesi si potrà rinnovare il profumo facendo cadere sui sacchetti alcune gocce di olio essenziale.
Gli stessi oli si utilizzano anche per profumare palline di legno, pezzetti di terracotta o altri materiali porosi: è importante però assicurarsi che si tratti di oli essenziali naturali e non ricostruiti.

 Il legno di cedro
il cedro dell'Atlante (Cedrus libani var.atlantica, o Cedrus atlantica-pinacea) e il cedro rosso americano (Juniperus Virginiana-cupressacea) sono piante ad alto fusto il cui legno contiene delle resine aromatiche molto efficaci come antitarme! Questi legni profumati si trovano in commercio in tavolette o palline che si possono sistemare nei cassetti e negli armadi e, ogni 4-6 mesi, rinnovare impregnandole con alcune gocce di olio essenziale.

 La Carta d'Eritrea
un modo veloce ed efficace per tenere lontane le tarme e profumare delicatamente gli armadi è l'uso della "Carta d'Eritrea": prodotta dal 1927 con la stessa formulazione, consiste in striscioline di carta assorbente imbevute con una miscela di 30 essenze profumate naturali (tra oli essenziali, muschi e resine): non contiene coloranti artificiali né fragranze ricostruite in laboratorio. Questi listelli, oltre ad essere comunemente bruciati per deodorare e disinfettare gli ambienti, si prestano anche a profumare e proteggere la biancheria: basterà sistemarli negli armadi, nei cassetti e all'interno degli abiti (avendo cura di non metterli a diretto contatto con la stoffa).
Esistono anche altre carte profumate, come la "Carta d'Armenia classica", dal sentore vanigliato di Benzoino, e la "Carta d'Armenia bianca", arricchita con incenso e mirra.

Tutti questi sistemi hanno il vantaggio di utilizzare oli essenziali naturali al 100%, che non sono tossici e diffondono negli armadi una fragranza discreta e piacevole.
 

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