Sull'onda del grande successo riscosso nei paesi anglosassoni grazie alle loro molteplici proprietà evidenziate dai numerosi studi scientifici effettuati negli ultimi anni (molti dei quali pubblicati su Pub med.com) queste piccole bacche rosse simili a peperoncini nell'aspetto e il cui gusto ricorda l'uva passa, i datteri, i mirtilli ed anche i pomodori, compaiono ora anche sul mercato europeo, per entrare a far parte della nostra dieta quotidiana arricchendola con il loro sapore inedito e con i loro preziosi nutrienti.

Le bacche di Goji (Lycium barbarum L. e Lycium Chinense MILLER) sono consumate da secoli nei loro paesi d'origine: Tibet, valli Himalayane, Mongolia e nelle province cinesi dello Xinjiang e del Ningxia.
In questi luoghi vengono chiamate "frutto della longevità" e questo appellativo sembrerebbe confermato dalle ultime ricerche che ne sottolineano la grande ricchezza in antiossidanti.
Il goji appartiene alla famiglia delle Solanacee (come ad esempio la patata, il pomodoro ed il peperoncino) ed è un arbusto perenne, rustico, resistente alle basse temperature ma dalla crescita molto lenta.
Può raggiungere i tre metri d'altezza e in primavera si ricopre di fiori lilla a forma di stella dai quali si origina il frutto (la bacca) di colore rosso-arancio vivace, pendulo, di forma ovale che matura verso la fine dell'estate dando alla pianta l'aspetto di una ghirlanda di lampiocini rossi...

Componenti e proprietà:
la ricchezza di principi attivi rende questo alimento prezioso per tutti, ma in particolar modo per chi vuole rallentare il naturale invecchiamento, infatti il goji contiene tutti i principali antiossidanti: Vitamina C, beta-carotene, vitamine del gruppo B, manganese, zinco, rame, selenio e germanio organico.

Gli antiossidanti ci permettono di contrastare la formazione di radicali liberi, sostanze responsabili dell'avvio di una reazione a catena che danneggia le cellule causandone l'usura e accelerando l'invecchiamento.

In particolare il goji contribuisce a proteggere la vista in quanto contiene luteina, zeaxantina e betacarotene: carotenoidi particolarmente attivi nel prevenire la degenerazione maculare della retina dovuta all'età. In particolare la luteina è considerata un protettivo della funzione visiva in grado di assorbire alcune radiazioni luminose particolarmente dannose per gli occhi.

Un'altra componente fondamentale del goji è costituita da quattro polisaccaridi (detti LPB1, LPB2, LPB3 e LPB4) fondamentali per una corretta risposta immunitaria in quanto permettono all'organismo di distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle malattie degenerative come cancro e Alzheimer. La moderna ricerca infatti studia l'azione delle cellule del sistema immunitario (macrofagi e linfociti) nell'inibire la crescita dei tumori in quanto capaci di combattere selettivamente ogni diverso "antigene" che aggredisce l'organismo.
Questi polisaccaridi inoltre, associati alle fibre presenti nei frutti, svolgono un'efficace azione probiotica, favorendo lo sviluppo di una sana flora batterica intestinale e quindi contrastando l'insorgere di allergie alimentari e di malattie da raffreddamento stagionali.

Le bacche di goji poi contengono 18 aminoacidi essenziali, 11 minerali tra cui il cromo, fibre (il 21% del peso), vitamine B1,B2, B3 e B8 ed hanno un bassissimo indice glicemico (28) inferiore a quello della mela: tutto ciò ne fa un alimento altamente energetico particolarmente indicato per tenere sotto controllo la glicemia ma in grado di dare senso di sazietà e quindi indicato nelle diete ipocaloriche per spuntini anti-fame consigliati per ridurre il desiderio di zuccheri!
Anche per gli sportivi l'assunzione giornaliera di goji è consigliabile, in quanto migliora l'utilizzo di ossigeno, aumenta la resistenza fisica e contribuisce ad eliminare l'acido lattico e le tossine che vengono prodotti durante un esercizio fisico intenso.

Utilizzo:
è facile capire che il consumo regolare di queste preziose bacche rosse ci donerà salute e benessere: 20 grammi al giorno (2 cucchiai) di frutti essiccati sono sufficienti per assumere il fabbisogno giornaliero di antiossidanti.
Possiamo sgranocchiarli come snack oppure coprirli con acqua e lasciarli a bagno per mezz'ora: così trattati possono essere mescolati con yogurt o latte o usati per ricette golose, ad esempio mescolandoli a mirtilli, lamponi e una mela e frullandoli con latte di soia o succo d'arancia otterremo una bevanda ricchissima di antiossidanti adatta alla colazione del mattino o ad una merenda energizzante.
Possiamo anche farne una tisana mangia-e-bevi facendoli bollire per pochi minuti in una tazza d'acqua e dolcificando a piacere con miele o stevia: dopo aver bevuto il decotto potremo mangiare anche le bacche!

Precauzioni:
poiché il goji proviene interamente dalle regioni asiatiche, nelle quali i controlli fitosanitari sono piuttosto scarsi, è di primaria importanza rivolgersi a distributori sicuri, in grado di fornire garanzie riguardo ai controlli su pesticidi e anticrittogamici: le bacche di goji presenti nel nostro punto vendita provengono dal Tibet, sono sottoposte a controlli rigorosi dall'importatore italiano e fornite di un documento relativo ad ogni lotto che garantisce la sicurezza del prodotto finale.

Controindicazioni:
è sconsigliata l'assunzione a chi utilizza anticoagulanti in quanto potrebbe potenziarne gli effetti e a chi possiede organi trapiantati perchè l'effetto di sostegno sull'attività immunitaria potrebbe contrastare l'effetto dei farmaci antirigetto.

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