L'ananas che conosciamo è un frutto coltivato appartenente alla famiglia delle Bromeliacee il cui nome botanico è Ananas comosus. Originario del Brasile meridionale e del Paraguay, dove è presente tuttora in forma selvatica, attualmente viene coltivato in tutte le zone tropicali o sud-tropicali (Florida, California, Hawaii, Australia, Asia sud-orientale, Africa, Indonesia ecc.).

La pianta dell'ananas è una perenne sempreverde con un fusto corposo circondato da una rosetta di foglie appuntite dotate di spine affilate lungo i bordi: a maturità raggiungono i 60cm.di altezza nelle varietà più piccole e fino ai 150cm. nella varietà Cayenne (Hawaii), mentre il diametro può misurare anche 120cm. Al momento della fioritura lo stelo centrale si allunga ed emerge un grappolo di piccoli fiori viola o rossi: dalla fusione dei numerosi piccoli frutti che nascono da questi fiori ha origine il succoso frutto che conosciamo e che, a seconda della varietà, peserà da 1 a 4 chili e mezzo.

Componenti e proprietà
il principio attivo principale dell'ananas è un enzima chiamato Bromelina (o Bromelaina), presente soprattutto nel gambo e in quantità minore anche nel frutto. Questa sostanza fu isolata per la prima volta nel 1876, ma solo nel 1957 il chimico Ralph M. Heinicke scoprì le sue potenzialità in campo medico.

La Bromelina è un enzima "proteolitico", in grado cioé di demolire le proteine (come anche la papaina della papaia): per questo facilita la digestione delle proteine, specie in caso di carenze di enzimi digestivi. Inoltre la Bromelina possiede capacità antinfiammatorie soprattutto per quanto riguarda i tessuti molli, antiedemigene (cioé contrasta l'accumulo di liquidi all'interno dei tessuti ed il gonfiore che ne consegue) e anticoagulanti.
Queste caratteristiche la rendono utilissima in caso di infiammazioni di tipo diverso (artrite, strappi, distorsioni, contusioni, ferite, tendiniti, ematomi ecc.) e ne spiegano l'impiego in seguito a traumi anche chirurgici per diminuire gonfiore e dolore.
Ricerche recenti hanno poi evidenziato come la Bromelina migliori le difese immunitarie stimolando le cellule T.

Utilizzo
In erboristeria si utilizzano preparati a base di gambo d'ananas sotto forma di compresse o capsule che si assumono al mattino per sfruttare l'effetto antinfiammatorio o dopo i pasti per favorire la digestione.
Uno degli impieghi classici del gambo d'ananas è il trattamento della ritenzione idrica e della cellulite: in questo caso si utlilizza l'estratto, associato a quello di altre piante drenanti nella formulazione di bevande utili per contrastare il gonfiore, ridurre l'infiammazione e migliorare la circolazione del sangue.

Curiosità
nel 1998 Fulco Pratesi scoprì che in un mosaico pavimentale conservato a Roma, nel Palazzo Massimo alle Terme, era presente l'immagine di un ananas: un ananas "impossibile" perché questo frutto arrivò in Europa solo grazie alla scoperta dell'America, mentre il mosaico è datato tra la fine del I secolo avanti Cristo e gli inizi del I secolo dopo Cristo!

Controindicazioni
il gambo d'ananas è sconsigliato solamente a chi è allergico al frutto e a chi soffre di ulcera gastrica o duodenale a causa dell'effetto anticoagulante.
Per lo stesso motivo occorre utilizzarlo con cautela se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti.


Bibliografia:
"Medicina naturale"- S.Foster e R.L.Johnson - ed.White Star

Sitografia:
my-personaltrainer.it
wikipedia
 
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