Il neem (hindi: नीम, nīm - per traslitterazione fonetica neemAzadirachta Indica, fam.meliaceae) è una pianta originaria della Birmania e dell'India che può raggiungere i 30 metri d'altezza, cresce velocemente, richiede poche cure e raramente perde le foglie (solo nei periodi di grande siccità), fornendo così ombra tutto l'anno e legname da costruzione e da ardere: per questo è stato inserito nei programmi di rimboschimento in molte zone calde e aride del pianeta, dall'Africa occidentale all'Arabia Saudita, dall'America centrale e meridionale alle isole Mauritius.
In Africa, poco dopo l'importazione, il neem è stato adottato dalla tradizione medica locale per la cura delle febbri malariche, grazie all'azione insettorepellente e antiparassitaria dei suoi estratti.
Infatti il pregio maggiore di questo maestoso albero indiano risiede nelle sue proprietà medicamentose, tanto che in India viene chiamato "la farmacia del villaggio"!
La medicina ayurvedica ne utilizza da secoli i semi (dai quali si ricava l'olio), le foglie e anche i rametti, che vengono sfibrati ad una estremità e poi utilizzati come "spazzolino da denti" sfruttandone le proprietà antisettiche.
La tradizione indiana utilizza il neem come rimedio universale, utile per combattere malattie cutanee, infiammazioni, vermi intestinali, acne, ma soprattutto come insettorepellente, antiparassitario ed insetticida: per questo si mettono foglie di neem nei letti, negli armadi e nelle dispense.
Le ricerche scientifiche hanno confermato che il neem è efficace contro oltre 200 specie di insetti e anche contro acari, funghi e batteri, grazie soprattutto a due principi attivi: l'azadiractina e la salannina.
La prima inibisce la crescita dell'embrione, riduce lo stimolo alla nutrizione e diminuisce la fertilità di numerosi insetti, acari e nematodi: attualmente viene utilizzata in agricoltura come insetticida biologico, anche perché ha un impatto ambientale molto basso e risulta innocua nei confronti degli insetti utili, comprese le api.
La seconda invece, dotata di odore e sapore intensi e sgradevoli, è un forte repellente contro molti insetti nocivi.

L'olio di neem

Questa incredibile capacità "protettiva" del neem contro batteri, insetti e parassiti risulta utile sia per gli esseri umani che per le piante e gli animali domestici. Dalla spremitura dei semi si ricava un olio dall'odore pungente e non molto gradevole, che però può essere profumato con l'aggiunta di oli essenziali.
Contiene dal 25 al 50% di acido oleico e dal 9 al 24% di acido stearico: questo lo rende simile sia all'olio di oliva che al burro di cacao e perciò molto resistente all'ossidazione e molto idratante ed emolliente. Ha colore scuro e solidifica sotto i 20°C.
Si utilizza solitamente in piccole quantità miscelato con altri oli vegetali (di mandorle, di jojoba ecc.) per massaggi sul corpo, sul viso e sul cuoio capelluto, ma non è adatto per uso interno.

Ecco alcuni metodi di utilizzo:
  • - contro i pidocchi versare un cucchiaio di olio di neem sui capelli, massaggiare bene insistendo sulla nuca e dietro le orecchie, lasciar agire 1 ora, pettinare con l'apposito pettine quindi lavare i capelli. Ripetere a giorni alterni.
  • - contro la forfora aggiungere 10 gocce di olio di neem allo shampoo. Lo stesso preparato si può usare per prevenire i pidocchi.
  • - come repellente antizanzare si può utilizzare puro (mettendone alcune gocce su gambe e braccia) oppure renderlo più gradevole ed efficace aggiungendo oli essenziali insettifughi come citronella, geranio, lavanda o eucalipto. Per i bambini è invece meglio mescolare alcune gocce ad una crema per il corpo. Inoltre si possono mettere alcune gocce di olio nell'acqua stagnante dei sottovasi per impedire la maturazione delle larve, mentre una goccia di olio puro massaggiata sulle punture d'insetto avrà effetto disinfettante e antiprurito.
  • - per le micosi del piede e delle unghie si massaggia più volte al giorno sulla zona interessata, mentre per contrastare l'acne alcune gocce mescolate alla crema usuale la renderanno più attiva grazie alle proprietà antibatteriche.
  • - come antiparassitario per le piante diluire 5 gocce in un litro d'acqua, agitare e spruzzare la base delle piante: combatte insetti, parassiti e funghi.
  • - l'olio di neem è un ottimo antipulci naturale per cani e gatti in quanto ha un forte effetto repellente ma è anche in grado di sterminare adulti e larve. Inoltre protegge i nostri animali da zecche, zanzare, pappataci e flebotomi (causa della leishmaniosi). Si possono mettere alcune gocce di olio puro sulle zone più facilmente attaccate dagli insetti (arti, incavo ascellare, inguine, collo, orecchie, parte inferiore di torace e addome) oppure preparare un collare repellente bagnando con l'olio una striscia di stoffa.Inoltre si possono mescolare 5 gocce in un litro d'acqua tiepida e nebulizzare questa lozione sul pelo del cane o del gatto per creare un effetto barriera contro gli insetti.


Insomma vale la pena di conservare quest'olio prezioso e versatile nel nostro armadietto dei rimedi d'emergenza, soprattutto nella stagione estiva, per combattere in modo naturale insetti e parassiti e proteggere le piante dell'orto e i nostri amici a quattro zampe!

bibliografia:
"Medicina naturale" - S.Foster e R.L.Johnson - ed. White Star

sitografia:
wikipedia
infozanzare
 

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