Il pepe è definito il re delle spezie: viene utilizzato in tutto il mondo e le prime notizie sul suo uso risalgono al IV secolo avanti cristo (in un testo in sanscrito era chiamato pippali).

In antichità il suo valore era altissimo, in alcune epoche pari addirittura al suo peso in oro!
La pianta del pepe propriamente detto (PIPER NIGRUM) è originaria delle foreste tropicali dell'India (le bacche della costa del Malabar sono le più pregiate) e da essa si ottengono con diversi procedimenti il pepe nero, bianco e verde.
Altri tipi di pepe provengono in realtà da diverse specie botaniche e hanno diverse sfumature di aroma: sono accomunate solo dal tipico sapore piccante.

La passione per la cucina e la curiosità per le tradizioni gastronomiche di tutti i popoli ci hanno indotto ad arricchire la nostra collezione di pepe e ci permette di farvi scegliere tra:

PEPE NERO (piper nigrum): le bacche vengono raccolte immature, lasciate fermentare per alcuni giorni, quindi essiccate al sole. Il sapore è intenso e armonioso e migliore se le bacche sono grandi.
Nativo dell'India é diffuso in tutti i paesi tropicali e il suo gusto pungente e caldo lo rende perfetto per carni di maiale e manzo e per i frutti di mare.

PEPE VERDE (piper nigrum):le bacche vengono raccolte immature in primavera e in estate e subito essiccate. Hanno aroma più tenue e leggermente fruttato. Buono quello secco, mentre quello in salamoia perde gran parte del sapore originario.
Per il classico filetto ma anche per grigliate e zuppe.

PEPE BIANCO (piper nigrum): le bacche sono lasciate sulla pianta fino a maturazione (rosse), quindi immerse in acqua per eliminare la cuticola esterna e poi essiccate. Il sapore, meno pungente rispetto a quello nero, è adatto a carni bianche, pesce e salse delicate.

PEPE ROSA (schinus molle): da una pianta completamente diversa si raccolgono queste bacche dal sapore aromatico e dal colore brillante. Originario degli altopiani di Bolivia, Perù e Cile il cosiddetto "falso pepe" è poco piccante e molto aromatico, ottimo per esaltare le verdure alla piastra, il salmone e le ostriche!

PEPE LUNGO (piper longum): sono frutti lunghi circa cm.2,5 di colore grigio-nero, dal sapore simile al pepe nero ma lievemente dolce, caldo e pungente. Era già conosciuto ed apprezzato dagli antichi Romani che lo consideravano molto più prezioso di quello nero. Proviene dal Bangladesh ed ha un aroma che ricorda noce moscata, agrumi, liquirizia e cannella. Tutte note calde che si prestano bene ad aromatizzare piatti come le carni delicate di pollo ed agnello, crostacei, insalate di frutta, e tutte le verdure, sopratutto cotte, così come dessert e dolci con latte o con cioccolato, formaggi e legumi.

PIMENTO (pimenta officinalis): originario del Centro America, viene detto anche pepe di Giamaica e in Inghilterra "allspice" perchè il suo aroma è un insieme di pepe, cannella, garofano e noce moscata: lievemente piccante, balsamico e speziato. Questa complessità di aromi esalta il gusto di piatti semplici come le uova fritte, i minestroni, alcune salse, torte e biscotti.

PEPE CUBEBE (piper cubeba): piccole bacche marrone scuro, rugose e con una piccola coda, provenienti dall'Indonesia.
Il suo odore gradevole, leggermente acre, resinoso, balsamico e fresco, ricorda il ginepro e il mirto, e lo rende perfettamente abbinabile alla cacciagione, ai desserts e...al prosecco (una spolveratina).

PEPE DI SICHUAN (xanthoxylum piperitum): originario della Cina, è costituito da bacche rosso-brune che si aprono a maturità.
Chiamato anche FAGARA, rientra nella composizione della polvere cinese di cinque spezie.
Ha aroma speziato e legnoso che viene esaltato tostando brevemente le bacche in padella. Dato il suo leggero aroma di limone viene utilizzato solitamente per piatti a base di pesce, anatra, pollo e con le melanzane fritte.

PEPE DI GUINEA (aframomum melegueta): chiamato più comunemente pepe Melegueta o "grani del paradiso", in realtà è originario della costa occidentale dell'Africa.
Questi piccoli semi piramidali di colore castano hanno inizialmente note di pino, pepato, caldo, grintoso e intorpidente, che ricordano il cardamomo.
Ottimo sostituto del pepe nero su piatti di pollo, verdure e per aromatizzare vino e birra.

PEPE MIX miscela di pepe nero, bianco, verde, rosa, garofanato, lungo, cubebe, di Guinea e di Sichuan.
Un insieme di sapori ed aromi che si adatta a molte pietanze e rallegra la tavola con i suoi colori brillanti.

PEPE SELVATICO del MADAGASCAR (Piper borbonense): con il nome locale di Voatsiperifery si identifica il più raro e pregiato appartenente alla famiglia dei "pepi", il decimo della nostra collezione: il pepe selvatico del Madagascar.
Selvatico in quanto non può essere coltivato ma viene raccolto a mano: si ottiene dalle bacche che crescono sui rami più giovani di questa liana rampicante tropicale del Madagascar e la raccolta annua non supera le 2 tonnellate.
Il gusto ricorda quello del pepe nero ma meno piccante, invece fruttato ed agrumato, con profumo anch'esso simile al pepe nero ma con sentori di bosco. Va aggiunto solo in fine cottura, intero o macinato. Ottimo su formaggi di capra, patate lesse, asparagi e su carni come il maiale e l’agnello, su pesci e crostacei e soprattutto sui funghi. Ideale l’uso nei dolci, con il cioccolato fondente e nelle macedonie di frutta.


Per conoscere il giusto abbinamento di ogni varietà alle pietanze, consultare "Il segreto delle Spezie".

 
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.