Le teiere in ghisa si utilizzano e si producono in varie parti dell'Asia, ma quelle giapponesi (TETSUBIN) sono uniche ed eccezionali.


La teiera in ghisa venne introdotta in Giappone per preparare il tè in foglie (mentre la cerimonia del tè giapponese utilizza il tè Mat-Cha in polvere) e la zona di produzione più rinomata è la prefettura di MORIOKA dove ha sede la manifattura IWACHU, che tramanda una tradizione secolare.

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Il Mat-Cha è il tè più raro e prezioso prodotto in Giappone,tradizionalmente usato per la cerimonia del tè, detta Cha no yu.
Appartiene alla categoria dei tè verdi, ma si presenta come una polvere impalpabile di color verde brillante che si ottiene unicamente polverizzando le foglie destinate a diventare Gyokuro, il tè in foglia più pregiato del Giappone: esistono altri tè in polvere derivati da diversi tipi di foglie o dagli scarti di lavorazione, ma non possono fregiarsi dell’appellativo di…

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L’interesse degli italiani per il tè (la seconda bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua) è andato via via crescendo negli ultimi anni anche grazie al lavoro di divulgazione operato da conoscitori ed appassionati di questo infuso aromatico, adatto tanto ai momenti di riflessione e solitudine quanto a quelli di convivialità ed amicizia.

L’amore per i viaggi e quindi il contatto con i popoli e le abitudini alimentari di paesi lontani ha fatto il resto: riassaporare a casa quel gusto che ci ha…

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Un'antica tradizione cinese, tramandata nei secoli, è giunta fino a noi per stupirci con la sua bellezza e deliziarci il palato: si tratta dell'arte del GONG YI CHA, cioè la creazione di "bouquet" di tè!


Palline, torri, funghetti o cuoricini creati legando a mano le gemme e le foglioline più tenere di pregiati tè verdi che nascondono al loro interno fiori di amaranto, calendula, gelsomino, rosa e osmanto...nell'acqua di infusione "sbocciano" come fiori meravigliosi regalandoci il piacere di…

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Il tè proviene dalla lavorazione di un’unica pianta sempreverde, la Camellia Sinensis, con due varietà: Sinensis e Assamica e numerosi ibridi.

Le differenze tra i vari tipi di tè (che sono centinaia) sono dovute al clima, all’altitudine, all’epoca di raccolta ma soprattutto alla lavorazione.
Possiamo paragonare il tè al vino: da un’unica pianta (la Vitis vinifera) si ottengono centinaia di vini diversissimi tra loro, per gli stessi motivi citati prima (clima, terreno, altitudine, metodo di…

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Le teiere di Yi-Xing sono le uniche utilizzate in Cina per la cerimonia del tè (GONG FU CHA) che impiega prevalentemente tè della categoria Pu-Erh o semifermentati.


Per questo rito vengono usate teiere delle dimensioni di un'arancia e piccole tazzine senza manici poste in fila su di un vassoio in legno dotato di serbatoio sottostante.

L'acqua viene scaldata alla temperatura adatta per il tipo di tè (80-90 °C), quindi versata nella teiera che contiene la giusta quantità di foglie, fino a…

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L'arte di bere il tè nacque in Cina e ne abbiamo notizie certe già dal 220 d.C. (anche se alcune leggende ne collocano la scoperta intorno al 2700 a.C.!).

Attualmente i maggiori produttori sono

CINA, naturalmente, detta "paese dei diecimila tè, che ne realizza tutte le categorie (nero, verde, bianco, oolong ecc.) nelle province dello Yunnan, Fujian, Anhui, Zhejiang, Hunan e Hubei.

INDIA, seconda produttrice mondiale, che avvia le coltivazioni di tè nella prima metà dell'800. Annovera vari…

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Le tradizionali teiere YI-XING sono ceramiche a pasta porosa, non vetrificata, prodotte con un'argilla speciale che viene chiamata ZI SHA: zi significa porpora e sha sabbia.
Si tratta di un'argilla conosciuta anche come "argilla dai 5 colori" perchè il suo colore deriva dai 5 colori base: giallo, rosso, verde, blu e porpora.  Yi-xing è invece la zona di produzione, nello Jiangsu.

Queste teiere artigianali comparvero per la prima volta durante la dinastia Sung (960-1279) nella regione in cui…

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Il tè nero (tranne quello cinese) viene classificato con l'uso di sigle che ne evidenziano il livello di pregio: le principali sono FOP e BOP.


FOP (Flowery Orange Pekoe)
indica i tè a foglia intera, spesso finemente arrotolata e può essere più o meno ricco di germogli (tips).
Il termine Pekoe indica appunto la peluria delle gemme (da un fonema cinese), mentre Orange non si riferisce al colore ma ai principi di Orange (Nassau) e fu introdotto dai mercanti olandesi. I FOP danno un infuso molto…

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Cosa c'è di meglio in un'assolata giornata estiva che sorseggiare un bicchiere di tè freddo?
E' una bevanda piacevole e dissetante, da scoprire in mille varianti di gusto e soprattutto sana e naturale, a patto di prepararla in casa partendo dalle foglie di una buona varietà di tè: eviteremo così di bere anche coloranti, conservanti, aromi artificiali e "bollicine"... la buona notizia è che la preparazione è semplice ed anche abbastanza veloce e poi potremo sbizzarrirci arricchendolo con frutta,…

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L'aspetto pallido dell'infuso che si ottiene dal tè verde lascia un po' scettici i popoli europei, abituati ai colori più intensi di birra, vino e caffè, ma non è certo sinonimo di mancanza di sapore!

Anzi dai tanti tè verdi esistenti si sviluppano aromi e gusti molto diversi fra loro, alcuni delicatissimi ed evanescenti, altri intensi e pieni, che vale la pena di sperimentare anche per trarne dei benefici per la salute...

Infatti la mancanza della fermentazione permette al tè verde di…

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Molte persone si chiedono quale sia il livello di sicurezza dei prodotti alimentari provenienti dalle zone colpite dal disastro nucleare di Fukushima.
Per quanto riguarda il tè verde possiamo affermare quanto segue:


  • Le partite importate dall'11 marzo in poi vengono introdotte in Italia solo se rispondenti ai requisiti necessari, in osservanza delle severe norme di sicurezza emanate dal Ministero della Sanità Italiano con apposita disposizione. Per questo motivo alcuni tè normalmente presenti…

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Ecco alcuni tra i tè verdi più rari e pregiati ospitati sui nostri scaffali:


Lung Ching: come spesso succede in Cina il nome di questo tè pregiatissimo si deve ad una leggenda. L'imperatore Kang Shi (seconda metà del XVIII° secolo) si fermò nel villaggio di Lung Ching (che significa Fonte del dragone), raccolse nei giardini un germoglio di tè e lo pose tra le pagine di un libro. Quando lo ritrovò ormai essiccato fece preparare l'infusione e la bevve:era il tè migliore che avesse mai gustato! E'…

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