erbe

  • baobab


    Il baobab è un genere di piante tropicali della famiglia delle bombacaceae,che comprende diverse specie originarie dell'Africa, dell'Australia ed del Madagascar.
    La specie più diffusa ed utilizzata in fitoterapia è l'Adansonia digitata L., detta Baobab africano, un grande albero deciduo con un tronco che raggiunge i 20-25 metri d'altezza e i 12 metri di diametro!
  • erisimo, l'erba dei cantanti

    L’erisimo (sisymbrium officinalis) appartiene alla famiglia delle Crucifere o Brassicaceae: è una pianta annuale alta da 40 a 80 cm., con foglie profondamente frastagliate, frutti secchi allungati (silique) e fiori gialli con quattro petali a croce (caratteristica che dà il nome alle crocifere) raccolti in grappoli.

  • i mille usi dell'argilla

    Le argille sono sostanze complesse, con una precisa struttura cristallina, derivate dall'erosione e dalla frammentazione di rocce più antiche e costituite da un insieme di minerali ed oligoelementi presenti in diversa percentuale a seconda della zona di origine.
    Le argille utilizzate a scopo cosmetico o alimentare sono quelle dette secondarie, in quanto sono state trascinate lontano dalle rocce d'origine da fenomeni naturali (correnti marine o fluviali, vento, erosioni) formando depositi di sedimenti dalla granulometria molto fine (inferiore ai due millesimi di millimetro).
  • il genepì

    Genepì è il nome che si attribuisce a diverse specie di piante appartenenti al genere Artemisia tipiche di alcuni territori del Piemonte e della Valle d'Aosta e anche al delizioso liquore aromatico che se ne ricava.
    Questa bella piantina tipica delle nostre Alpi simboleggia la durezza della vita in alta montagna: ricoperta di una fitta peluria per proteggersi dal freddo, cresce in luoghi quasi inaccessibili ma ci regala un liquore dalle molte virtù e il suo aroma balsamico si sprigiona in una tisana che riscalda e corrobora.
  • il glucomannano

    Il glucomannano è una fibra alimentare ottenuta dal tubero essiccato di una pianta asiatica, l'Amorphophallus konjac, tipica delle zone subtropicali dell'oriente asiatico.
  • il Goji

    Sull'onda del grande successo riscosso nei paesi anglosassoni grazie alle loro molteplici proprietà evidenziate dai numerosi studi scientifici effettuati negli ultimi anni (molti dei quali pubblicati su Pub med.com) queste piccole bacche rosse simili a peperoncini nell'aspetto e il cui gusto ricorda l'uva passa, i datteri, i mirtilli ed anche i pomodori, compaiono ora anche sul mercato europeo, per entrare a far parte della nostra dieta quotidiana arricchendola con il loro sapore inedito e con i loro preziosi nutrienti.
  • il nīm, la farmacia del villaggio

    Il neem (hindi: नीम, nīm - per traslitterazione fonetica neemAzadirachta Indica, fam.meliaceae) è una pianta originaria della Birmania e dell'India che può raggiungere i 30 metri d'altezza, cresce velocemente, richiede poche cure e raramente perde le foglie (solo nei periodi di grande siccità), fornendo così ombra tutto l'anno e legname da costruzione e da ardere: per questo è stato inserito nei programmi di rimboschimento in molte zone calde e aride del pianeta, dall'Africa occidentale all'Arabia Saudita, dall'America centrale e meridionale alle isole Mauritius.
  • il palo santo

    Il palo santo (Bursera graveolens) è un albero tropicale appartenente alla famiglia delle Burseraceae, la stessa a cui appartiene l'incenso.
    Deve il suo nome al fatto che la fioritura avviene nel periodo di Natale, ed anche alle numerose proprietà benefiche che venivano sfruttate già dalle antiche popolazioni Maya, Incas e Manteña,per purificare gli ambienti ed anche per accompagnare i riti religiosi.
  • il tarassaco

    il tarassaco (Taraxacum officinale Web.) è una delle piante più conosciute ed utilizzate, per diversi motivi: la sua grande diffusione, la possibilità di usare tutte le sue parti (radici, foglie, fiori, boccioli) sia per la salute che per la bellezza e l'alimentazione, e soprattutto la sua caratteristica di “pianta della tradizione” che da generazioni viene raccolta nei prati all'inizio della primavera!

  • l'alga klamath

    Le alghe Klamath appartengono alla categoria delle alghe verdi-azzurre,o cianobatteri, organismi primordiali monocellulari in grado di produrre ossigeno utilizzando la luce solare come fonte d'energia.
    Queste microalghe sono la prima forma di vita del pianeta e la base di tutta la catena alimentare. Conosciute ed utilizzate già dall'antichità (gli Aztechi riservavano la spirulina selvatica a nobili e guerrieri) venivano considerate un cibo divino, fonte di nutrizione superiore.

  • l'ananas

    L'ananas che conosciamo è un frutto coltivato appartenente alla famiglia delle Bromeliacee il cui nome botanico è Ananas comosus. Originario del Brasile meridionale e del Paraguay, dove è presente tuttora in forma selvatica, attualmente viene coltivato in tutte le zone tropicali o sud-tropicali (Florida, California, Hawaii, Australia, Asia sud-orientale, Africa, Indonesia ecc.).
  • l'eucalipto

    Di origine australiana, l’eucalipto fu portato in Europa intorno al 1860. Se ne conoscono più di 300 specie, ma quella maggiormente presente in Italia è l’eucalyptus globulus, introdotto dapprima in Algeria da Ranel nel 1854, poi in Provenza e finalmente sulle nostre coste (specialmente al centro, in meridione e sulle isole), dove è stato intensamente coltivato come pianta ornamentale, per allestire linee frangivento e soprattutto per bonificare zone paludose (come l’agro pontino) grazie alla sua “avidità” di acqua e alle lunghissime radici. Inoltre l’intenso profumo balsamico che emana è in grado di allontanare le zanzare.

  • la centella asiatica

    La Centella (Centella Asiatica L.Urban o Hydrocotyle asiatica L.) è una piantina originaria delle zone tropicali dell'Asia, del Madagascar, dell'America settentrionale e meridionale e dell'Australia.
    Attualmente viene coltivata in modo intensivo soprattutto in India, per soddisfare la grande richiesta della pianta e dei suoi estratti e derivati per usi fitoterapici, cosmetici e dermatologici.
  • la grindelia

    La grindelia (Grindelia robusta Nuttal) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee (o Compositae) originaria delle zone paludose della California e del Messico. Deve il suo primo nome al botanico tedesco H.Grindel e il secondo al suo forte sviluppo vegetativo: è infatti una specie rustica; dapprima erbacea tende a lignificare alla base trasformandosi in un robusto cespuglio alto fino a 80-90 cm.con fusti ramosi e foglie allungate dal margine seghettato.
  • la lavanda

    Pianta della primavera, la lavanda fiorisce in giugno-luglio, ma è proprio adesso che ne utilizziamo i profumatissimi fiori essiccati per preparare sacchetti antitarme e mazzi di spighe odorose da disseminare nei cassetti, tra la biancheria...
    Pianta familiare e molto conosciuta, la piccola, profumatissima lavanda è forse un po' sottovalutata: ha invece molte virtù che sono state riconosciute ed apprezzate nel corso dei secoli ed in gran parte accreditate dalla scienza moderna.
  • la rodiola

    la rodiola rosea è una piantina piccola e tenace che cresce nelle regioni più fredde di Asia, Europa e Nord America fino a 3000 mt di altitudine, su terreni sabbiosi ed assolati, resistendo al freddo artico e alla siccità... questa sua caratteristica di adattarsi a condizioni climatiche così avverse spiega forse la sua potente attività "adattogena" sull'uomo, cioè la capacità di adattare le reazioni dell'organismo per far fronte a situazioni di stress psico-fisico.
 

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